martedì 11 agosto 2015

Recensione: Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano

Buon salve :).
Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto ormai un mese fa del quale però non ho ancora fatto la mini recensione. Cosa vorrà dire? Che mi è piaciuto ma non ho avuto il tempo di mostrarvelo o che mi ha fatto schifo? Continuate a leggere e ve lo dico :).


Autore: Valentina D'Urbano
Titolo: Il rumore dei tuoi passi
Casa editrice: Tea
Prezzo: 5€
Pagine: 347 (con estratto del nuovo libro)

Trama: [dalla copertina del libro]
In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un'amicizia ruvida come l'intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un'amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent'anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

Flashbook:
Per questo libro voglio fare una recensione si flash ma anche completa il più possibile. L'ho amato. Tanto per cominciare. Comprato per caso durante un viaggio in libreria: avete presente quelle volte in cui entrate senza sapere cosa cercate e sbirciate sugli scaffali i titoli e le copertine, leggendo di sfuggita le trame, beh, lui è venuto a casa con me grazie alla trama. Una storia che mi incuriosiva per quel legame che non capivo, per quelle due persone che non potrebbero essere più diverse ed allo stesso tempo più uguali. Il tutto si svolge alla Fortezza, il luogo in cui i protagonisti vivono da sempre, luogo buio, criminale, difficile e solitario.
Il libro è raccontato in prima persona da Beatrice ed è una cosa che ho apprezzato molto perchè il suo personaggio mi è piaciuto molto. Racconta dall'inizio la storia con Alfredo, con particolari forti e toccanti, scene pesanti da immaginare ma facilmente reali, una storia d'amicizia e amore. Alfredo è morto e lei parla per lui e per qualcuno che dovrà conoscere la loro storia.
La lettura è scorrevole e semplice nei termini dato anche che è una ragazza di vent'anni a parlare. Nonostante non sia proprio piccolissimo come libro, lo si legge in poco tempo (e ve lo dice una che ci mette secoli con le letture) e prende nel profondo, riesce a trasportare un sacco. Se siete emotivi vi consiglio un pacchetto di fazzoletti.

Copertina:
In copertina ci sono due ragazzi, Beatrice e Alfredo se vogliamo. Entrambi seduti, lui che si guarda le mani impegnate e lei con lo sguardo nel vuoto tiene in mano un girasole. Il cielo è nuvoloso ma c'è comunque la luce del sole (cosa vorrà dire?).

Lo ricomprerei?
Assolutamente!

Voto finale: testotestotestotestotesto
Cosa ne pensate? Avete letto questo libro? Vi piacerebbe leggerlo?

Au.

4 commenti:

  1. Sembra davvero interessante, anche se la mia coda di lettura è chilometrica mi sa che alla prossima visita in libreria lo cercherò :)

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    Risposte
    1. Cercalo, è bellissimo davvero :) L'ha letto anche mia mamma dopo di me e l'ha divorato. Un vero capolavoro. E della stessa autrice anche Acquanera è molto bello :)

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