martedì 1 settembre 2015

Recensione: Frammenti di una storia d'amore di Gabrielle Zevin

Buon salve :).
Altra flashbook che va ad aggiungersi alle altre. Sono contenta che la precedente vi sia piaciuta per cui continuo con lo stesso schema. Oggi vi parlo di un libro che mi ha lasciata un po' a metà tra il "mi è piaciuto" ed il "boh". Se volete saperne di più, come al solito continuate a leggere.


Autore: Gabrielle Zevin
Titolo: Frammenti di una storia d'amore
Casa editrice: Frassinelli collana I Blu
Prezzo: 16€ (pagato 1€)
Pagine: 247

Trama: [dalla copertina del libro]
È la storia che un padre scrive per la figlia, un inno alla mutevole e infinita natura delle donne. In queste pagine un uomo rievoca il suo amore per la moglie, Margaret Towne, detta Maggie, una creatura affascinante e non convenzionale, tormentata e misteriosa. Lui l'ha amata per tutta la vita, nonostante gli alti e bassi della relazione e la fuga di Maggie incinta della figlia Jane. Già dal primo incontro - lui giovane assistente universitario, lei studentessa in ritardo con gli esami - il loro amore s'iscrive sotto il segno della magia, percorrendo territori sempre in bilico tra realtà e fantasia. Che cos'è infatti la città abbandonata di Margarettown dove lei lo conduce? E che dire delle curiose abitanti di Margaron, casa sperduta nel verde della campagna? Chi sono la Vecchia Margaret, arzilla ottantenne; l'appassita Marge; la strepitosa diciassettenne Mia; la vivacissima, piccola May e Greta, dal tragico destino? Una riflessione di volta in volta lieve, dolce e struggente che, come in un gioco di illusionismo, evoca una figura femminile, le sfaccettature che in lei convivono e le differenti stagioni della vita, affidandosi alla suggestione di un nome declinato nelle sue numerose varianti.

Flashbook:
Ho comprato questo libro tempo fa e ancora non avevo trovato il momento giusto per leggerlo. Quando l'ho iniziato non mi aveva coinvolta un granchè e non riuscivo ad andare avanti, poi un pomeriggio mi sono detta che non potevo lasciarlo a metà e mi sono messa lì con il libro aperto. L'ho letto tutto d'un fiato. Dopo la prima parte la storia diventa avvincente: il papà di Jane le racconta in modo magico la sua estate a Margarettowne con sua madre, Margaret Towne, detta Maggie. Non riuscivo proprio a capire chi fossero tutte quelle donne che si è trovato di fronte e fino alla fine credevo esistesse davvero qualcosa di magico, l'avevo pensata come una storia di fantascienza. E invece no. Ma non vi spiego il perchè. Verso la fine il narratore diventa esterno e parla di Jane, di come sia venuta al mondo, di cosa succedeva nella sua vita a sei anni, a quindici, a venticinque.. La lettura è semplice e lineare, non coinvolge da subito ma dopo circa trenta pagine. Mi aspettavo una fine più costruita ed ho avuto l'impressione che l'autrice fosse a corto di idee però nel complesso non è male.

Copertina:
In copertina c'è una ragazza seduta nell'erba che ci da le spalle, forse Jane che legge la storia che le ha lasciato il padre. In secondo piano gli alberi ed il cielo.

Lo ricomprerei?
Al prezzo di copertina no, ma se mi capitasse uno sconto consistente anche si.

Voto finale: testotestotesto
Cosa ne pensate? Avete letto questo libro? Vi piacerebbe leggerlo?

Au.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo pensiero :) Positivo o negativo che sia, è sempre utile ❤