mercoledì 13 luglio 2016

Recensione: Il giglio bruciato di Alessia Garbo

Qualche mese fa mi ha contattata una scrittrice emergente chiedendomi di poter leggere e recensire il suo libro d'esordio. Ho avuto un po' di problemi che mi hanno portata a finire la lettura solo ieri sera ma sono finalmente in grado di parlarvi de "Il giglio bruciato".


Autore: Alessia Garbo (blog Giardino d'inchiostro)
Titolo: Il giglio bruciato
Prezzo: 1,99€ formato Kindle 12,48€ copertina flessibile (su Amazon)
Pagine: 472

Trama: [da Amazon]
Un incidente d’auto le ha cancellato la memoria. Ora, l’anno che non riesce a ricordare le sembra un’intera vita da ricostruire. Che cosa succede a chi dimentica un segreto inconfessabile? Il tempo di Angelica Giglio sulla Terra è sul punto di scadere. I nemici potranno essere la sua condanna, oppure rappresentare la sua salvezza. Angelica si troverà trascinata in un vortice fatto di pericoli e rivelazioni al di là di ogni possibile immaginazione. Le già fragili certezze della protagonista verranno messe a dura prova, dovrà riscoprire la sua vera identità e avrà bisogno di un alleato per sopravvivere. Ma fra amici che non ricorda di avere conosciuto e l’arrivo del misterioso Gabriel Duke, chi potrà aiutarla a non bruciarsi col fuoco?

Flashbook:
Sarò sincera, questo libro non mi ha catturata per niente all'inizio, non riuscivo a capire che storia fosse ed ero convinta avrei scritto una recensione semi negativa. Continuando a leggere la situazione si è ribaltata e non vedevo l'ora di capire come sarebbe andata avanti. È un paranormal romance e non credo d'aver mai letto nulla di questo genere ma mi è davvero piaciuto.
Sono arrivata alla fine amando la protagonista e sperando per lei una fine degna da "vissero felici e contenti", ma nel momento in cui ho davvero capito la storia ho appreso anche che non sarebbe stato possibile. Angelica che ha perso tredici mesi della sua vita a causa di un incidente, non si ricorda nulla e si trova davanti ad una persona completamente diversa da come aveva memoria di essere. Vive con la madre ed una coppia di domestici, ha un'amica strana ed un fidanzato di cui non si ricorda minimamente.
Il personaggio che fino a metà libro non ho capito è stato il professore di inglese, il meraviglioso, intrigante e magnetico Gabriel. Al termine del libro l'ho odiato ma anche amato per tutto quello che ha fatto e non fatto.
Ho trovato interessante che anche i personaggi secondari sono in qualche modo descritti con dei particolari, come a volerli ricordare meglio.
Non mi sento di raccontare nulla in più della storia perché sarebbe facile rovinare una possibile lettura. Mi è piaciuta la semplicità ma anche il fatto che il libro non è stato scritto in un linguaggio troppo banale e da bambini.
Il finale già abbastanza misterioso di suo, resta comunque leggermente sospeso, ma sembra che ci sarà un seguito per Angelica e Gabriel, Il giglio di cristallo, che uscirà molto presto. Ed io non vedo l'ora, posso dirlo?

Lo comprerei?
Assolutamente comprerò la versione cartacea per poter sottolineare i passaggi che mi hanno colpita di più, ed anche per il piacere della carta da sfogliare, come sempre. Il Kobo ha rovinato un po' la mia esperienza di lettura, non fa proprio per me.

Voto finale: testotestotestotesto

Cosa ne pensate? Avete letto questo libro? Vi piacerebbe leggerlo?

Au.

2 commenti:

  1. Grazie mille per lo spazio e il tempo e l'attenzione che hai dedicato al mio Giglio. ❤
    Alessia Garbo

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    Risposte
    1. È stato un piacere. Aspetto il prossimo. Ancora grazie a te ❤.

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Grazie per il tuo pensiero :) Positivo o negativo che sia, è sempre utile ❤